Teneramente tra Soffi e Parole
Dedico questa silloge alla giovane scrittrice Miriam Sorbo, dopo aver compreso a fondo il messaggio che traspare da quanto è scritto nella seconda parte della sua poesia: "L'amore":
"...È l'amore ciò che ci fa sentire coccolati,unici,speciali.//È l' amore che ci da' la forza e il coraggio nelle imprese più difficili.//È l'amore che non manca mai nei momenti tristi o felici.//L'amore é come la luce,//non ci fa camminare nell' oscurità.//L'amore é come una cicatrice,//ci rimane inflitta sulla pelle.//L'amore è vita, non ha età//neanche il tempo lo può fermare//ma solo rinforzare.//." Proseguendo la scorrevole lettura delle poesie, emerge una personalità con un senso estetico molto sviluppato. Inoltre un'innata sensibilità, fuori del comune, spinge la poetessa verso la ricerca di un equilibrio interiore. L'autrice vive una profondità di pensiero non comune e ciò è facilmente deducibile dalla lettura della poesia, "Speranza": "Vive sempre dentro di noi,//come una stella pronta a illuminare//il nostro cammino.//Cresce come una pianta selvatica,//senza cura.//Sorge, senza fine,//come il sole ogni mattina.//È come un vortice che ci avvolge,//una forza vivente che abbatte frontiere//e sconfigge paure.//.
Dall'analisi dei testi si evince come l'amore, la speranza e l'amicizia sono i tre principali temi vissuti e portati in poesia dalla scrittrice con uno stile sobrio e chiaro a chiunque. Il suo messaggio non vuol nascondere o celare misteri, ma va dritto al cuore delle persone più sensibili. Col suo acume e la sua perspicacia non comune, l'artista lancia giovani e freschi messaggi che, se ben recepiti, riescono a far riflettere il lettore il quale ne rimane immediatamente colpito per le positive vibrazioni che si elevano dalle sue poesie. Attraverso un'intelligenza incisiva, curiosa ed inquieta, è capace di arrivare subito al dunque; è anche incline alla critica e riesce ad evidenziare quelle che possono essere le piccole mancanze riuscendo a penetrare nel profondo della realtà fenomenica verso l'impalpabile. Aiutata da un pensiero fluido e percettivo, la giovane poetessa è attratta verso la spiritualità e le profondità della conoscenza. Dai versi traspare una personalità determinata e ricca d' idee che vuole esprimere il proprio pensiero con garbo ed armonia.
© Alessandro D'Angelo
Non può essere amore un tormento premeditato/ non può essere amore un tormento senza alito/ non può essere amore un tormento fatto di incertezze/ non può essere amore un sentimento congelato,maltrattato esposto e giudicato/ non può essere amore ciò che e' premeditato di finire anticipatamente/ non può essere amore se preservi senza sentire la sua essenza/ non può essere amore un sentimento che ripieghi come un fazzoletto/ non può essere amore tormentato se non sei stato neanche innamorato/ ciò che curi coraggiosamente tieni a te ,senza confusione, senza sfuggire, fatto di tendenza e continuo ricercarsi, senza premeditare, questo si chiama AMARE/ chiarezza, sincerità voglia di vivere che ti anela nell'animo./ Adesso che mi hai perso, senza infimi chiarimenti, subdole lacrime e sei contento, vivi bene il tuo falso tormento senza sgomento./ Il tuo falso poetare mi ha fatto capire che non potrai mai amare per questo son felice, mi hai reso forte, ma non attrice/ protagonista del mio domani, padrona del mio ieri, regina del mio futuro,/ avendo la tua immagine infame riflessa sopra un muro/ la mia anima non errante, vive con coerenza, con dolcezza , brindando alla fortuna di aver perso la tua assenza con la certezza di non rimpiangere mai la tuia presenza!/ il mio animo acerbo e inviolato assapora un solido futuro di inebrio nettare da innamorato!

