Sopra le righe... Marco Nuzzo
NON TI PIACEREI, VESTITO DELL'INVERNO
APPENA TRASCORSO
Poetare è essere "introspettivi", guardarsi dentro catturando
di tanto in tanto i pensieri che passano a velocità sinaptiche
sotto la stretta supervisione della ghiandola pineale. Tuttavia,
catturare questi pensieri diventa un'arte, combinare le parole
diventa matematica, scienza, natura... arte. Carpire l'essenza
di una parola diviene un esercizio da fare in sempiterno,
sfruttando la propria conoscenza e i propri sogni. E'
corroborante per il cervello, tiene a distanza di sicurezza la
pazzia dovuta all'estremo sfruttamento del proprio ego e quindi
della ratio, oggi troppo sfruttata a discapito della fantasia. Tutti
oggigiorno hanno qualcosa da raccontare, ma bisogna
considerare che fare della poesia è un'arte che richiede un
qualcosa di più che raccontare una storia, le parole richiedono
un'anima propria, ed è quell'anima che bisogna ricercare dentro
se stessi e nessun corso di scrittura potrà mai sostituire o
esaltare ciò che si ha dentro. Guardatevi dentro, sognatevi...
siete voi, non importa se piacete agli altri, l'importante è che
piacciate a voi stessi. Non importa se non avete nel vostro
bagaglio un corso di scrittura, l'importante è l'esplorazione
del vostro "Io" col conseguente annullamento dell'ego.
L'Autore
Marco Nuzzo
