Sopra le righe... Marco Belatti
Confine d'Ombra
Marco Belatti nasce nell'agosto di trentadue anni fa a Siena, dove attualmente vive e lavora come insegnante di scuola primaria. Fin dalla giovane età, ogni sogno, ogni istante, ogni nuova stagione, sono stati frutti da offrire all'amore per la scrittura e per la poesia in modo particolare, affidando alle preziose ali dei versi un'intera vita, un cammino fatto di grandi soddisfazioni giunte già nel 1990 con il primo riconoscimento.
Negli anni '90 e negli anni 2000, sono arrivati altri graditi riconoscimenti come quello ottenuto nel 2008 con la poesia "LA MELODIA DEL CUORE", una delle più significative del cammino poetico di Marco Belatti, nell'ambito del Premio Letterario Internazionale Gaetano Cingari.
Il momento più importante è giunto però nell'estate del 2009 grazie all'inizio della collaborazione in vari progetti con la poetessa Gioia Lomasti.
La prima raccolta edita è del 2010 "GOCCE D'INCHIOSTRO" inserita nella collana "Poesia e Vita" di Rupe Mutevole Edizioni, immagine d'impegno per la realizzazione di raccolte fondi a favore di progetti benefici. In questa silloge, il poeta canta l'amore in ogni suo lato, dal tempo dei forti sentimenti all'abisso di amari tormenti; nonostante le innumerevoli avversità, sarà però l'amore a tingere di gioia un mondo migliore. Nel 2010 Marco Belatti partecipa anche all'innovativo progetto radiofonico di Poesia e Vita con audiopoesie proprie, letture di poesie
di Gioia Lomasti e di poeti emergenti su Radio Sonora, con trasmissioni in diretta e podcast scaricabili che favoriscono il grande successo di questo laboratorio creativo, dove la nuova poesia italiana ha certamente trovato la propria dimora.
In questo stesso anno, Marco Belatti dà vita al progetto poetico internazionale chiamato "En vilo entre Mùsica y Poesìa" (In bilico fra Musica e Poesia) nato per condividere e promuovere la nuova poesia di autori spagnoli e latinoamericani, grazie a programmi di radio/podcasting in italiano ed in spagnolo trasmessi sul sito www.spreaker.com mettendo inoltre in luce la propria produzione poetica in lingua spagnola.
Nel 2010 una sua poesia è inclusa nel libro "Né vincitori Né vinti" progetto curato da Ecopoetico in favore di AMREF, un altro gesto
di grande impegno e sensibilità per i problemi che affliggono le popolazioni meno fortunate dell'Africa.
Nel 2011 esce la seconda raccolta "CONFINE D'OMBRA" edita da Rupe Mutevole dove ogni poesia è parte di quell'essenza che vede ognuno di noi in bilico fra serenità ed amarezza, felicità e tristezza... l'amore che distrugge e crea che vive e muore in un sentiero
lungo la mutevole sostanza di un tempo oscuro ma colmo di speranze per la rinascita di una nuova era... il trionfo dell'amore sulla stanca ombra della ragione.
© Marco Belatti
Scorrendo le pagine del libro di Marco Belatti , "Confine d'ombra", (Edizione Rupe Mutevole 2011), non è facile scegliere i versi più significativi poiché da quasi tutti emerge una sensibilità che dimostra come l'artista riesca a percepire e vivere ogni forma di realtà in modo particolare: teso a sottolineare l'essenza della manifestazione della realtà tutta.
Nella poesia di Marco Belatti, si comprende, sin dai primi versi, la sua profondità di pensiero, presente dietro una brillante forma lirica. L'essenza del suo messaggio si perde nei meandri delle fuggenti apparizioni di sentimenti ora espressi, ora celati ora rivelati attraverso l'espressione di sentimenti prorompenti come fuochi d'artificio.
Lo scrittore nella presentazione del proprio testo Confine d'Ombra scrive : "Non tutte le stelle cantano alla luna, non tutte le nubi offuscano il sole... ma come ogni albero attende la rinascita della vita, il domani troverà nell'amore la propria via infinita".
Da queste rime è facile ricordare gli immortali versi della Divina Commedia dove emerge prorompente quell'amore Celeste che recita Dante Alighieri nel XXXIII Canto del Paradiso al v.147: "amor che move il sole e l'altre stelle".
Fra i numerosi scritti dove emergono i sentimenti amorosi, mi è rimasto impresso il testo presente nella sua autobiografia dove il poeta è riuscito a dimostrare come c'è sempre il successo dell'amore sulla ragione: "l'amore che distrugge e crea che vive e muore in un sentiero lungo la mutevole sostanza di un tempo oscuro ma colmo di speranze per la rinascita di una nuova era... il trionfo dell'amore sulla stanca ombra della ragione."
Lo scrittore ci insegna come l'amore non ha limiti né di tempo, né di spazio, né di forma né di colore; questo viene espresso in modo magnifico nella poesia "Dimensioni interrotte", dove il poeta riporta sentimenti legati fra Libertà ed Amore: "Musica di tragici eroi//libertà e voli di avvoltoi... //silenzio che cinge il timore, //destabilizzante essenza d'amore.// ". In queste rime emerge una comunione fra libertà ed amore. Il tema dell'amore è riportato più volte nel libro dove, nella poesia a rima baciata "Dodici Bambole", si legge: "E pensare che l'Amore //si scioglie fra i raggi del sole... //con la gioia bambina che non muore, //di chi crescere non vuole// ".
Dagli scritti emerge come l'essenza dell'arte sia figlia della forma più segreta; e come al di là della realtà fenomenica apparentemente viva, si manifesti una realtà carica di energia irreale o di sogno, pronta a venire alla ribalta attraverso i "Portatori di Luce", cioè i veri artisti. Infatti è proprio fra queste pedine scintillanti che Marco Belatti s'inserisce per illuminare gli occhi e l'animo dei ciechi.
Dalla lettura del testo, si EVIDENZIA come lo scrittore abbia operato in un modo atipico PERMETTENDOGLI di attuare messaggi capaci di elevare l'umano essere.
A cura del Vicepresidente onorario di poesiaevita.com Alessandro D'Angelo
