Il Senso del Viaggio
Viaggiando nei Sensi
Fabio Clerici, poeta e scrittore milanese, nella stesura del libro "Il senso del viaggio - viaggiando nei sensi" Atlante poetico, ha inteso rappresentare il viaggio quale pretesto per cogliere la sensorialitą del corpo, concentrando l'attenzione delle liriche presenti nel capitolo "viaggi con la valigia" sulla possibilitą di tramutare qualsiasi spostamento a scopo conoscitivo in un'esclusiva esperienza che coinvolge i 5 sensi, con poesie che raccontano di luoghi montani, marittimi, esperienze naturalistiche, gastronomiche, di mobilitą su vari vettori (aereo, treno, auto) descrivendo uno spaccato di vita con i suoi protagonisti. Clerici descrive viaggi spensierati o per recarsi in luoghi di cura, viaggi vissuti attraverso la sensibilitą di un non vedente, la visita a luoghi fiabeschi, ove la fantasia ripercorre sentieri infantili. Il gusto di fumanti pizzoccheri, il profumo di uva matura, una ricca insalata al cospetto di un mare invernale, corredano il panorama emotivo che il libro dona con pennellate che divengono un quadro di luoghi componenti una "guida in poesia".
Il capitolo "viaggi senza valigia" restituisce al lettore il fremito del "viaggio interiore" con liriche che navigano nel fiume della vita (nascita e morte), i dubbi d'amore, l'esplorazione dell'io.
Il racconto "Il sesto senso, chiude il cerchio di un'avventura fra fantasia e realtą, quasi a pacificare le incertezze oniriche, con l'accogliente consapevolezza di un affetto reale.
Un libro che corredato da significative tavole artistiche del pittore Antonio De Blasi, si presenta in poesia e si legge come un romanzo, nell'incedere di descrizioni di luoghi reali e continue emozioni.

