
Sopra le Righe...
Questa nuova preziosa opera della poetessa Gioia Lomasti,
prende il nome di "Dolce al soffio di De André", non per
un caso fortuito o per un gioco di parole fine a se stesso. Si
tratta invece di una scelta meditata e consapevole, legata al
ricordo e al desiderio di rendere un giusto tributo al grande
Fabrizio: un viaggio "ostinato e contrario" lungo l'orizzonte
melodico della poesia per esplorare non solo le profondità di
un eccezionale cantautore, ma anche per penetrare più a fondo
nell'animo umano mettendone a nudo le contraddizioni e
gli scoramenti. Qui il ritmo del verso di Gioia Lomasti registra
il battito del nostro presente, la dinamica del tempo vitale
nel suo articolarsi attraverso la lente d'ingrandimento della
poesia che ci restituisce uno sguardo intenso sul contemporaneo,
sulla dimensione dell'uomo moderno. Sono pulsazioni di
un cuore sensibile che possono essere colte solo al di fuori dei
luoghi canonici del genere poetico; è necessario avere una visione
d'insieme per cogliere le infinite sfumature del suo versificare,
la tensione emotiva che trasuda da ogni parola per
offrire al lettore il senso di una rigenerazione dell'anima, la
pressante urgenza di una nuova liricità che vada a cogliere il
significato più vero e concreto della vita. La stessa urgenza
con la quale ci schiaffeggiò a suo tempo Dino Campana nei
suoi "Canti Orfici" e che ora ritroviamo in versi di assoluta
forza espressiva con i quali Gioia Lomasti vuole svegliarci
dal nostro torpore: "Pace incanterà/corpi ospiterà/della panchina
e racconterà l'infelicità/ socchiudendone la rima.../coppi
rossi di tappeti e fossi/verso ruderi/d'inverni/ accompagnerà/
ne risuonerà condannandoli d'eterni" (La città vecchia).
La sua è una soggettività responsabile, concentrata sugli istanti
che pervadono la sua anima e la fanno vibrare dinnanzi al
confronto spesso cruento e straniante tra reale e finzione:
"Mendicante dei sogni/dagl'occhi d'avorio/incantata ne resta
il sospiro/del tuo canto di spezie in piatti di foglia/io m'inchino
d'innanzi/alla sorte/d'un viso" (Via del Campo).
Nulla viene lasciato al caso nella struttura poetica di Gioia;
tutto si incentra e trova senso nella forza e spessore di versi
brevi come quinari, senari, settenari e ottonari agganciati da
rime incatenate e assonanze che scandiscono la dolce melodia
del cuore e della visione di un mondo emarginato eppure preferibile,
quel mondo cantato da De André e che trova, allora
come adesso, maggiore e tragica attualità. Ed anche quando
appare più dura la critica al sistema che si è configurato in questo
ultimo scorcio di secolo, il tratto poetico riesce a veicolare la
rabbia e lo sdegno verso forme espressive di assoluto equilibrio
linguistico: "All'ombra degli avanzi/diressi il sopravvento/condussi
con costanza/il dedito lamento/e mascherar di mio/ne
condivisi il detto/in occhio del buon Dio/diressi il mio sonetto"
(Il bombarolo). Ecco quindi che le scelte creative, non sono
solo dettate dalla volontà di ripercorrere la traccia segnata dal
cantautore ma vanno oltre, navigano liberamente in quel mare
di visioni, sensazioni, espressioni che sottintendono un desiderio
segreto, nascosto, ma vivo e presente, di sorprendere, di stimolare
il lettore verso una maggiore comprensione di se stesso
e della sua condizione umana. "Riflesso di Rima...Ascolto di
un Viaggio" ci obbliga a chinare la testa e rendere omaggio al
poeta, a quell'oscuro e sconosciuto cantore delle nostre incertezze,
dei nostri dolori più profondi e negati, dei nostri sogni
più intensi e celati.
Alessandro Spadoni
Giornalista e critico letterario per Eventi Culturali
Dopo il successo del Primo Tempo, che è stato presentato circa un anno fa, il 24 Marzo 2011 a Vulcano avrà luogo il secondo tempo: Ascolto di un Viaggio, in un Soffio di... Poesia.
Viola Tatham, AquiladellaNotte, Kondor e musicantemalandrino Resident vi condurranno in un viaggio musicale e poetico con Fabrizio De Andrè e l'opera "Dolce al Soffio di De Andrè" di Gioia Lomasti.
Recensione di Viola Tatham
L'evento verrà trasmesso in diretta video streaming su:
www.livestream.com/pyramidcafetv
www.justin.tv/pyramidcafe
Gentilissima Signora Lomasti,
la ringraziamo molto per il pensiero rivolto a Fabrizio De André e alla nostra Fondazione.
Complimentandoci per il lavoro da lei realizzato e soprattutto per i progetti correlati ad esso, la informiamo che può inviarci copia all'indirizzo che trova sotto questa email. Provvederemo a conservarlo con cura negli archivi della Fondazione, dove vengono catalogati tutti gli scritti dedicati a De André.
Sarà nostra premurla comunicarle l'effettiva ricezione.
Le saremo grati inoltre se vorrà inviarci una scansione della copertina (anche a bassa risoluzione) per poter inserire il suo libro sul sito della Fondazione, nella sezione riservata agli scritti su Fabrizio. Nel frattempo provvederemo ad inserire l'articolo inviato nella sezione dedicata alla Rassegna Stampa.
Ringraziandola nuovamente, cogliamo l'occasione per inviarle i nostri più cari saluti.
La segreteria
Fondazione Fabrizio De André Onlus
Gentilissima Signora Lomasti,
con la presente le confermiamo di aver ricevuto in data odierna due copie del suo ultimo libro "Dolce al Soffio di De André".
Ringraziandola di cuore per il suo omaggio, e complimentandoci per il lavoro svolto, conserveremo le copie con molta cura negli archivi della Fondazione, dove viene archiviato tutto il materiale letterario su Fabrizio De André.
Abbiamo provveduto inoltre ad inserire il libro sul sito della Fondazione, nella sezione manifestazioni, consultabile a partire dal seguente link.
Ringraziandola nuovamente per l'attenzione e l'entusiasmo che ha rivolto a Fabrizio De André, alla sua poesia e alla sua musica, le inviamo i nostri più cari saluti.
La segreteria
Fondazione Fabrizio De André Onlus
CASTELLETTO SOPRA TICINO - La buona novella tributo a De Andrè - SAB 18/09/2010
PIAZZA MATTEOTTI - CASTELLETTO SOPRA TICINO - DOM 19/09/2010
Tra storia, musica e poesia - Tributo a Fabrizio De Andrè per il 40° della
pubblicazione della raccolta.
Quest'anno l'Associazione Coda di Lupo ha voluto rendere omaggio a Fabrizio De André presentando lo spettacolo "la buona novella" ...tra storia, musica e poesiaConcerto organizzato dal Comune di Castelletto Sopra Ticino, in collaborazione con l'Associazione Coda di Lupo e la partecipazione dei Mille Papaveri Rossi accompagnata dal Coro Tre Ponti di Arona
Letture tratte dal libro "Dolcealsoffio" di Gioia Lomasti, edizioni Rupe
Mutevole
Ingresso libero
Ideazione e direzione artistica: Simone Di Stefano
ORGANIZZATORE: Comune di Castelletto Sopra Ticino, in collaborazione con l'Ass.ne Coda del Lupo





