Poesia e Vita

Pubblicazioni in poesia, prosa, narrativa, collana autori vari


Vetrina delle Emozioni

Sopra le righe... Daniele Rocca


ATTUALMENTE ATTUALE


Prefazione

Daniele Rocca"Potremmo stare insieme una, due, o anche tre ore, ma non avremmo nemmeno il tempo di parlare. Ci sarà però un istante, solo uno, in cui i nostri occhi si "sfioreranno" e forse davvero, in quel momento, capiremo dove la vita ci vuole portare. Perchè è la vita che conduce. A noi resta solo la scelta del percorso migliore da prendere. Quell'unico percorso dettato dal cuore... che sorpassa la ragione. E' la vita, ed è incredibile!"

"Avvengono i miracoli. Se siamo disposti a chiamare miracoli quegli spasmodici trucchi di radianza" (Sylvia Plath - La lunga attesa dell'angelo). Sono queste le uniche parole che mi vengono in mente se ripenso alla telefonata di Daniele che mi chiede di scrivere un mio commento alle sue pagine... Avvengono i miracoli.
Conosco Daniele da sempre. Ci va della Calabria in mezzo, delle estati, il sapore del mare, le cene di Ferragosto e la nduja...
Credo di averlo visto nascere - e qui l'anagrafe mi frega, non di troppo, ma mi frega - o forse no; non ricordo esattamente, ma è come se l'avessi visto nascere. Leggendo questi suoi pezzi di vita è chiaro per me quanto siamo cresciuti diversamente, ma una cosa ci accomuna ed è l'energia che abbiamo dentro, che a volte non sappiamo esprimere o abbiamo paura a farlo e che in questi pezzi di vita è scritta con tutta la sua forza.
Eluana, gli amici del mare - quel mare che abbiamo spesso condiviso con i suoi colori ed il suo sapore irrinunciabili - la Lei, le dediche, gli sfoghi di idee sono emozioni che stanno dentro, espresse in tutta la loro forza. Ci sono persone che trovano nella scrittura il loro modo di esprimersi più vero. E credo che la scrittura sia un privilegio ed un'avventura.

Lodovica Loschi

Immagine di Copertina
© Marcello Trimboli

IN USCITA A APRILE 2011

Daniele Rocca - Attualmente Attuale


Recensione

Collana: Sopralerighe (a cura di Gioia Lomasti)

Impossibile definirlo coi criteri classici. La copertina di "Attualmente Attuale" richiama un media ben noto al pubblico: Facebook, nella forma di un curioso "danibook" inventato dall'autore. Diario elettronico, allora? Quaderno d'appunti, raccolta di canzoni? Questo, e molto altro, tra le pagine del comasco Daniele Rocca. Venticinque capitoli, sottolineati da altrettanti brani musicali. Note recenti e orecchiabili, parole che raggiungono gli animi senza troppe acrobazie. In "Attualmente Attuale" non troverete messaggi esoterici, aforismi presuntuosi, frasi ad effetto. Sarete invece fra le parole di un uomo poco meno che trentenne; leggerete ciò che vorrà dirvi di lui, in un mosaico di momenti diversi ed unici.

"Tu non mi puoi cercare, sono io che vengo da te. Un po' come la fortuna, con la differenza che io ci vedo benissimo". Così la prima pagina, tra le invettive e i lazzi di un mercuriale "mercante di sogni", danzante al suono del pianoforte di Cesare Cremonini. Ma Daniele non parla quasi mai di sé, o non direttamente. Si lascia raccontare dai propri sentimenti e stati d'animo. Come in "Noi", dove condivide pensieri con un amore che potrebbe essere suo o di chiunque. Amore che a volte sembra infrangersi contro silenzi indecifrabili, ma è invece il gioioso esistere di due essenze fatte Uno. E' presenza assoluta, prima e dopo la quale nulla ha significato.

Non solo sentimenti, ma anche riflessioni: come nell'ironica "Tempi d'oggi", dove l'autore s'interroga perplesso sulla generazione nata dopo il '90 (come dargli torto...?). O in "Eluana", la cui vicenda -trasformata in notizia o spettacolo dai media- ha coinvolto tutti e nessuno tra 2008 e 2009; scatenando dibattiti sul "giusto" e lo "sbagliato" ma perdendo completamente di vista il dramma autentico.

Compaiono desideri incorniciati da canzoni diversissime, che a volte danno l'impressione di una sola sinfonia mai dissonante. E certe storie che immagini raccontate con simpatia davanti a una birra, o sopra una strada, o magari in treno da una persona appena incontrata per un gioco della sorte. Non stupitevi di trovare, tra questi scritti, qualche risposta: come quando si parla con un amico, e quelli che sembravano problemi si svelano all'improvviso.

Ma è una lettera d'amore il culmine di queste pagine, libere e serenamente appassionate. Stupisce - e commuove - averla tra le mani; il titolo è "Volevo solo fartelo sapere". Si affaccia un pensiero: forse, al cuore di una persona, puoi giungere soltanto con le parole più essenziali. E' l'ardore a trasfigurarle, a renderle forti.

Tra estati divampanti, sigarette, sguardi e cieli stellati, compare una domanda -quella classica- : Dove trovi l'ispirazione per scrivere? "E' una cosa che senti", risponde Daniele. Un'idea, magari inopportuna quando arriva, e poi difficile da riafferrare. Ma soprattutto "Una compagna di viaggio, che non pone ostacoli... e ti aiuta ad andare avanti".

Sulla canzone "Fiore di maggio" di Fabio Concato, si conclude questo percorso intriso di tenerezza e volontà. Resta il senso dell'esistenza di un altro uomo: così simile alla nostra eppure diversa. E la necessità di correre a vivere, perché solo questo rimane davvero.

Livio M. Cortese




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